La verniciatura di un aereo non è esattamente come quella di un’automobile.

Quando una compagnia aerea sceglie una livrea, deve tener conto di diversi fattori, non soltanto di natura estetica.

Iniziamo dalla cosa più lampante: quasi tutti gli aeromobili sono bianchi. Il fattore economico non è di certo la prima ragione, ma neanche l’ultima: il bianco è il colore meno costoso e, considerando che per verniciare un aereo commerciale sono necessari dai 250 ai 1100 kg di vernice, il risparmio è più che evidente. In secondo luogo il bianco è un colore riflettente e lo si può ben notare a bordo di un aereo in sosta in piena estate sotto il sole… Immaginate cosa accadrebbe se lo stesso aereo fosse di colore scuro?

A sostegno di questa scelta esistono però motivi più tecnici. Il bianco permette di individuare più facilmente eventuali imperfezioni della fusoliera, ma non solo: uno studio scientifico americano dimostra che il bianco permette di evitare maggiormente il “bird strike”, cioè l’impatto di uccelli durante il volo. Un aeromobile con una livrea scura potrebbe infatti ridurre il contrasto con il cielo e confondere i malcapitati volatili.

Inoltre, uno dei motivi principali per cui un aereo viene verniciato è per proteggere l’integrità della fusoliera: le superfici esterne sono esposte allo sporco e alla corrosione e una buona verniciatura crea lo strato di protezione necessario alla sua salvaguardia.

La verniciatura non è un procedimento che viene effettuato solo nel momento di assemblaggio dell’aereo: un aereo può essere riverniciato prima della vendita ad un’altra compagnia o semplicemente perché viene creata una nuova livrea!

Ma quanto tempo è necessario per verniciare un aereo? Dipende ovviamente dalla grandezza dello stesso: per i giganti dell’aria come il Boeing 747 o l’Airbus 380, sono necessarie settimane di intenso lavoro. Per riverniciare JO, il nostro primo aeromobile con la nuova livrea, ci sono voluti 8 giorni.

Air Dolomiti: nuova livrea 2019

Ci sono momenti in cui ci si ferma e si comprende di aver raggiunto un grande traguardo.E la fatica, il tempo e gli sforzi non contano più nulla, perché tutto sembra più leggero quando lo si fa con i giusti compagni di viaggio.Poi un bel giorno ci si guarda indietro e non si crede a quanta strada è stata fatta…#AirDolomiti #Settimocielo #AdAstra

Pubblicato da Air Dolomiti su Mercoledì 9 gennaio 2019

Esistono infine due metodi per rimuovere le vecchie verniciature: il primo consiste nella cosiddetta sabbiatura, un procedimento meccanico attraverso il quale la vernice viene rimossa con un getto di sabbia e aria. Il secondo comporta invece l’uso di un solvente che scioglie letteralmente la vecchia vernice della fusoliera.

La procedura di verniciatura generalmente viene effettuata in tre fasi: un primo strato di base, uno intermedio e per ultima la “mano” finale. È proprio questa che dà quel tocco brillante alle livree che sfrecciano nei nostri cieli.

AD Astra!

(Header photo Pitti Spotter Club PSC)