“Tu che sei un buongustaio, consigliami un ristorante a Verona”.

Il digitale, gli smartphone, le app e gli strumenti di navigazione hanno rivoluzionato le nostre esperienze di viaggio, non c’è dubbio. Ma le piccole perle dispensate da chi sappiamo per certo avere i nostri stessi gusti sono un’altra storia. Come tutte le perle, del resto, sono rare e preziose.

Una piccola premessa: oggi la parola “alternativo” è fin troppo abusata. C’è la musica alternativa, il pensiero alternativo, il tipo che si veste da alternativo e perfino la finanza alternativa. Quindi forse alternativo è diventato qualcosa che non sostituisce né “prende il posto di”, ma ciò che si integra, che rappresenta un’opzione in più senza escludere i metodi tradizionali.

Alternative Guide è prima di tutto un racconto fatto da persone. C’è l’intellettuale che si sistema gli occhiali sul naso mentre passa in rassegna tutti gli eventi culturali che la città ha da offrire, lo sportivo che non è mai stanco di cimentarsi in imprese faticose e ammirare il mondo dalla vetta di qualche montagna, la miss che corre sui tacchi a spillo tra negozi e ristoranti cercando di trovare il ‘posto giusto’, l’esperto che racconta il punto di vista di chi vive in città tra aneddoti e l’esploratrice che… beh, lo dice la parola stessa.

Che preferiate la carta o il digitale, che siate tipi che seguono i consigli o amanti dei viaggi fai-da-te, non potrete negare che Alternative Guide sia un ottimo compagno di viaggio. Dopo Bari e Venezia, si parte per Verona, questa volta. Alla scoperta di hotel indimenticabili, specialità gastronomiche, tradizioni locali, percorsi sportivi, musei e tutti i suggerimenti più giusti che solo i local e in nostri autori girovaghi conoscono… Lasciatevi accompagnare a Verona da Alternative Guide!

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