Chi segue da sempre il nostro blog sa di certo che abbiamo dedicato una rubrica alle questioni tecniche più serie, ma qui su #DYK (“Did You Know?”) amiamo restare su toni leggeri…
Perciò abbiamo stilato una classifica di cose che non sai sugli aerei, con domande curiose e risposte semplici, un pizzico di storia e qualche stranezza.

Ecco 5 cose che non sai sugli aerei:

  • Quali sono gli aerei più strani di tutti i tempi?C’è chi dice che l’aereo più strano sia il Beluga XL, evoluzione dell’Airbus A300-600ST Super Transporter, con la sua particolarissima forma di… cetaceo. Dopo una “balena” non si può che pensare a Pinocchio, visto il lungo “naso” del Boeing 720 C-FETB. Prodotto tra il 1959 e il 1967, C-FETB ha effettuato il suo ultimo volo nel 2012, viaggiando attraverso il Canada da Saint-Hubert (Quebec) a CFB Trenton (Ontario). Non passava inosservato per la sua stranezza il Lockheed XFV, dalla configurazione posacoda (capace di decollare e atterrare sulla coda, in verticale, come uno space shuttle!) che purtroppo, però, non superò mai i test per volare davvero…
  • Perché andata e ritorno sulla stessa rotta hanno durate diverse?
    Per volare da Roma a New York un aereo di linea impiega circa 9 ore, mentre per il ritorno da New York a Roma ne bastano poco meno di 8. Il motivo è da ricercarsi nella rotazione terrestre, seppur in modo indiretto. L’aereo, infatti, volando nell’atmosfera terrestre, ruota insieme ad essa senza subire alterazioni di velocità. Ma tale rotazione scatena l’effetto di Coriolis, che genera correnti a getto (jet stream) dovute alla differenza di velocità di rotazione della Terra, ad Equatore e Poli, al differente livello di riscaldamento della Terra e alle differenti pressioni atmosferiche nei diversi punti della nostra atmosfera. Tutto questo fa sì che i venti prevalenti vadano da Ovest verso Est. Sono quindi le correnti a determinare la minor durata del ritorno a Roma!
  • Perché i piloti di un aereo sono due?
    Se doveste fare un lungo viaggio in auto, non preferireste avere accanto un amico con cui darvi il cambio alla guida? Nell’aviazione vige il principio della ridondanza: due di tutto, perché la sicurezza è la prima cosa. Ma attenzione! Oggi, rispetto al passato, non è più così netta la distinzione tra pilota e copilota, anzi, le due figure hanno esattamente le stesse capacità di pilotaggio. Solo al comandante spetta però la responsabilità e la decisione finale. Durante il volo, però, i due piloti hanno compiti ben distinti: pilot flying (pilota che vola) e pilot monitoring (pilota che monitora). In questi due ruoli essi si alternano tra un volo e l’altro.
  • Che cos’è il triangolino nero sopra i finestrini degli aerei?
    Forse lo avrete notato, forse no. Sopra determinati finestrini degli aerei è attaccato un adesivo a forma di triangolo nero. La sua presenza sta a indicare all’equipaggio la posizione ottimale per esaminare l’ala e la sua superficie guardando dall’interno della cabina verso l’esterno. Tale prassi è fondamentale per controllare che tutto sia in ordine e che non vi sia, per esempio, del ghiaccio. Per la stessa ragione vi ricordiamo che è obbligatorio mantenere aperte le tendine dei finestrini durante il decollo e l’atterraggio!
  • Che cosa succede se un fulmine colpisce un aereo?
    La risposta è: assolutamente nulla. Sembra spaventoso, eppure si tratta di un fenomeno che accade regolarmente. Gli aerei sono infatti costruiti in metallo (per approfondire leggi questo articolo!), materiale conduttore per eccellenza. “Gli aerei commerciali sono progettati per essere colpiti dai fulmini”, afferma John Hansman, fisico e professore di Aeronautica e Astronautica presso il Massachusetts Institute of Technology.
    Insomma, anche se il tempo è brutto si può stare tranquilli.

Ci sono altre cose che non sai sugli aerei e che vorresti sapere?
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