In questa rubrica, tra le più amate dai nostri lettori, ci siamo chiesti spesso “com’è fatto?”. Oggi invece, pur rimanendo in “zona” aerei, è il momento di cambiare domanda…

DI CHE COSA è fatto un aereo?

Iniziamo dalle parti più evidenti. La fusoliera, cioè la “carrozzeria” degli aerei e la struttura delle ali sono composte in alluminio, materiale resistente agli urti, al peso e alla torsione, flessibile e al contempo estremamente leggero.

Come senz’altro Voi lettori geek saprete, le leghe di alluminio non sono tutte uguali. Si pensi alle lattine delle bevande gassate, realizzate in Alluminio 3003, oppure all’alluminio comunemente utilizzato per la conservazione domestica degli alimenti, che deve rispondere a caratteristiche ben precise per la tutela della salute.

Le leghe di alluminio si suddividono in 9 gruppi in base ai componenti leganti. Le leghe principalmente impiegate nell’industria aeronautica sono l’Alluminio 7075 (gruppo 7000, leghe alluminio, zinco, magnesio), anche detto Ergal, e l’Alluminio 2024 (gruppo 2000, leghe alluminio-rame) o Avional. Lo stesso materiale, o leghe dalle proprietà molto simili, viene impiegato nella fabbricazione di serbatoi, carrelli, ordinate e longheroni, rispettivamente le sezioni verticali che fungono da “scheletro” alla fusoliera e gli elementi interni alle ali che ne tutelano la robustezza.

I finestrini degli aerei (ricordate il nostro articolo a riguardo?) sono invece composti da tre strati di polimetilmetacrilato (PMMA), una materia plastica formata da polimeri, più nota con nomi commerciali come Plexiglas o Perspex.
I finestrini vengono tagliati da lastre di Plexiglas colato, tramite un processo complesso che ne garantisce un’incredibile resistenza, imparagonabile a quella del vetro.

Gli interni degli aerei sono realizzati con materiali dalle caratteristiche specifiche per ogni necessità. I pavimenti, per esempio, sono comunemente rivestiti in PVC (cloruro di polivinile), facile da pulire e resistente alle scoloriture e all’usura; i sedili possono avere confortevoli fodere in lana, pelle o ecopelle, a seconda delle scelte estetiche della compagnia aerea di appartenenza. Plastiche di vario genere, vetro e gomma sono ampiamente utilizzati per la costruzione dei comandi e della strumentazione di bordo nella cabina di pilotaggio.

Ma proprio in questo momento la ricerca, in tale campo, fa passi da gigante. Presso la Lublin University of Technology, in Polonia, nuove leghe di alluminio, di carbonio e fibre di vetro sono oggetto di studio per diventare al più presto materiali utilizzati nella costruzione degli aerei del futuro…

Restiamo a vedere!