Parola d’ordine: recupero.
Avete mai sentito parlare di mobili di design ottenuti da cose o parti di cose che prima erano altro? Se nel recycling gli oggetti vengono riutilizzati con lo stesso scopo per cui sono stati ideati, l’upcycling è invece un “riciclo creativo”, che reinventa gli oggetti per una nuova finalità, attribuendo ad essi un valore artistico. Tavoli da pranzo realizzati con antichi portoni, banconi da bar che hanno alla base una lambretta, o, per chi ha una propensione per il kitsch, il famoso divano-Cadillac degli anni ’60.

Riutilizzare è uno dei modi più semplici per evitare inutili sprechi e ridurre l’inquinamento, filosofia alla base del progetto di upcycling firmato Lufthansa.

Lufthansa Upcycling Collection A320-211 D-AIPF nasce dalla dismissione dei vecchi aerei come il leggendario Airbus A320 “Papa Foxtrot”, che ha volato per circa 31 anni completando un totale di 72.375 ore di volo su 57.009 voli come velivolo standard a corto e medio raggio.

Le sue parti si sono oggi trasformate in oggetti del living contemporaneo come lampade da arredo, mobili multifunzionali e orologi da parete, mentre i prodotti di un tempo come i pannelli per l’imbarco rapido al gate, i nastri barriera dell’aeroporto e le carte di sicurezza degli aerei, sono diventati mobili sostenibili e accessori ricercati nel vecchio design firmato Lufthansa.

Ogni pezzo della collezione è un’edizione limitata. Tra i più ambiti dai collezionisti, il Wall Bar. Se cerchi un modo sostenibile per tenere tutto in ordine, le scatole ornate con i pezzi della fusoliera si adattano bene a vari tipi di scaffali catturando lo sguardo in modo davvero speciale.

Lufthansa Upcycling Collection è pensata anche per chi ha un budget limitato: è possibile infatti acquistare piccoli gadget come i portachiavi realizzati con frammenti originali della fusoliera o le custodie per iPhone fatte con le coperture per i poggiatesta.