Ammettiamolo. Per quanto possa sembrare sciocco, almeno una volta nella vita ce lo siamo domandato tutti: che cosa succederebbe se il portellone dell’aereo si aprisse durante il volo?
Ebbene, è impossibile! Non solo perché i portelloni sigillano perfettamente l’apertura sulla fusoliera, ma anche grazie alla pressione atmosferica, che esercita una tale forza da rendere impossibile l’apertura dall’interno.

Avrete forse sentito parlare di qualche passeggero incosciente che ha tentato di aprire il portellone o una delle uscite di emergenza di un aereo. È accaduto in Cina ad una donna che si è giustificata con gli assistenti di volo spiegando di aver “bisogno di una boccata d’aria fresca”, riporta il quotidiano britannico Express , ma il fatto è avvenuto a terra e, seppure contrario a qualsiasi protocollo di sicurezza, non ha provocato alcuna conseguenza.

I portelloni sono la “porta d’ingresso” agli aerei. Posti sui lati della fusoliera, possono essere di diversi tipi, a seconda della dimensione e del modello dell’aereo. La maggior parte dei portelloni si apre verso l’esterno o verso l’interno, ma alcuni si aprono verso l’alto, appoggiandosi sul soffitto.

L’apertura del portellone è un’operazione piuttosto semplice e le decalcomanie presenti forniscono le giuste linee guida per il personale navigante: il meccanismo che sblocca/blocca l’apertura di un portellone può essere azionato manualmente sia con una maniglia interna che esterna. La procedura che – a costo di ripeterci annoiandovi un pochino – è strettamente riservata all’equipaggio e mai ai passeggeri – è molto semplice. Quando aperto, per chiudere il portellone bisognerà per prima cosa azionare con le dita della mano una piccola levetta così da rimuovere il vincolo di blocco, tirare la porta a sé e infine spingere la maniglia di colore giallo verso il basso. Interessante sapere che ogni portellone è dotato di particolari sensori che avvisano l’equipaggio in cockpit dell’apertura o chiusura degli stessi.

In ciascun portellone per passeggeri è installato un scivolo di emergenza chiuso all’interno di un contenitore posto in basso. Una volta chiuso il portellone, prima del volo, gli scivoli di emergenza vanno armati tirando verso il basso una piccola maniglia. Prima di procedere con l’apertura dei portelloni, gli assistenti di volo devono disarmare gli scivoli che altrimenti si attiverebbero come accadrebbe durante una manovra di emergenza. Quando il portellone è aperto dall’esterno, il meccanismo che disarma gli scivoli si attiva automaticamente.

I portelloni dispongono inoltre di una speciale guarnizione in gomma, che assicura la chiusura ermetica della cabina, evitando sbalzi di pressione tra l’interno e l’esterno dell’aereo.

Ora che ne conoscete il funzionamento, non resta che dirvi ciò in cui crediamo fortemente: il bello viene dopo la chiusura… L’accensione dei motori, l’adrenalina del decollo, la bellezza delle nuvole al di sotto di voi: questa è la magia del volo.