Quando parliamo di donne la cui storia ha rappresentato una pietra miliare nel campo dell’aviazione, dobbiamo sempre immaginare contesti molto differenti da quello di oggi.

Possiamo ragionevolmente pensare che, quando nel 1938 la giovanissima Mary Chance VanScyoc vinse il Women’s State Rifle Championship imbracciando un fucile, qualcuno le abbia detto: “Lascia perdere, questa è roba da uomini!”. Il mondo stava già cambiando, in fin dei conti, se un simile campionato prevedeva una categoria femminile, ma di lì a poco la guerra avrebbe stroncato i sogni e le conquiste delle donne per molti anni ancora.

Mary fu però la prima donna a concludere gli studi di aviazione presso l’Università di Wichita, nel Kansas, mantenendosi grazie a un lavoro saltuario come babysitter e continuando a ricordare il suo primo volo su un Clyde Cessna come uno dei momenti più entusiasmanti della propria vita. Gli aerei erano ben più interessanti delle armi!

Nel 1942 Mary venne a conoscenza di un’interessante opportunità di lavoro: l’aeroporto di Denver aveva da poco aperto alle donne le selezioni per la posizione di Controllore del traffico aereo. A Denver Mary lavorò con dedizione presso la torre di controllo, calcolando manualmente i dati del traffico senza l’ausilio di radar né computer.

Carta, penna, ingegno e molta, moltissima precisione: Mary si distinse da subito per la propria abilità e fu presto ammessa alla scuola di volo divenendo istruttrice in meno di due anni dal suo esordio come controllore.

Personaggio eclettico e dal talento trasversale, Mary non volle rinunciare a diventare moglie e madre di tre figli, senza mai trascurare la propria passione per il volo. Per tutta la vita si dedicò all’insegnamento, formando decine di piloti e di studenti di aviazione.

A 64 anni volle scrivere una nuova pagina della propria vita, prendendo lezioni di elicottero per volare in solitaria. Mary Chance VanScyoc fu una donna incredibile a detta di coloro che ebbero la fortuna di incontrarla e si racconta che abbia continuato a pilotare qualsiasi tipo di mezzo volante (tra cui un bombardiere della Seconda Guerra Mondiale a ben 74 anni!) finché ebbe la forza di farlo.

Se, come noi, vi siete appassionati della storia di Mary Chance VanScyoc, non perdete il suo libro A Lifetime of Chances e lasciatevi trasportare più in alto delle nuvole da una pioniera dell’aviazione.